ELECTRIC ARC

Electric Arc nasce nel 1994 con il preciso intento di creare situazioni originali di World Fusion e Jazz Rock che si stacchino dalle consuete prerogative del genere e dove gli strumenti assumano vero significato polivalente. I temi eseguiti all'unisono si alternano agli accompagnamenti con nessuna differenza di ruolo tra i musicisti.

20 anni dopo, Electric Arc… il ritorno

Infatti, dopo 20 anni trascorsi a vivere tante altre belle esperienze artistiche, l'Electric Arc di Carlo Cantini con l'immancabile Fiorenzo Delegà al basso, Pietro Benucci alla batteria/percussioni e ospite speciale il percussionista indiano pluripremiato Trilok Gurtu, riprende il racconto lasciato in sospeso per produrre il quarto Cd intitolato "March of Time". Dedicato inevitabilmente alla tematica del Tempo in ogni sua interpretazione possibile, non ultimo il fatto che dopo 20 anni ci si ricordi vivamente delle cose buone che sono state fatte in precedenza….



CARLO ATTI - CUSTOM 4

Custom 4 è un gruppo che nasce dalla volontà di 4 musicisti di creare un linguaggio nuovo, alla ricerca di un sound che unisca i background musicali e cultuali diversi che ognuno si porta dietro.Carlo Atti è un sassofonista che ha creato la sua voce ispirandosi ai giganti del jazz, quali Sonny Rollins, John Coltrane, Bob berg e Micheal Brecker. Nel corso della sua lunga carriera vanta associazioni con musicisti vari, tra cui Massimo Urbani, steve grossman, Bobby Durham. 



JIMMY VILLOTTI

Jimmy Villotti chitarrista jazz suoi ha pubblicato diversi album (tra i primi Jimmy Villotti (1993) - che contiene l'originale e in parte autobiografica Drin drin e Si fidi ci ho il fez (1994) dove il jazz è mescolato ad un pop di facile ascolto e testi ironici, cantati dallo stesso Villotti.

Negli ultimi anni il suo estro creativo lo porta verso la scrittura dedicata al racconto romanzato di sé e della sua Bologna. Scrive per Gianni Morandi l'intensa Io sono un treno, sulla vita dei musicisti in viaggio continuo.

Le sue ultime opere musicali (come Naturalmente imperfetto del 2002) sono segnate da un certo disimpegno ed uno stile che poco hanno a che vedere con il jazz.

Nel 2008 vince la terza edizione del premio I suoni della Canzone, istituito dal Club Tenco di Sanremo quale riconoscimento ai musicisti che collaborano o hanno collaborato con i grandi nomi della canzone italiana, e consegnato durante l'annuale rassegna della canzone d'autore.

Sito web
www.jimmyvillotti.it


ROSSELLA GRAZIANI

Rossella Graziani vocal
Federico Benedetti sax tenore, soprano
Massimo Mantovani tastiere (Hammond)
Lele Barbieri batteria

Formatosi nel 2015 il gruppo ha scelto come proprio ambito espressivo alcuni classici del repertorio jazz, soul e latin non abitualmente frequentati dai musicisti, e utilizza una formula strumentale che prevede una sezione ritmica priva del basso, costituita dal tastìierista Massimo Mantobvani e dal batterista Lele Barbieri e in cui la voce di Rossela Graziani, corposa, duttile e fortemente evocativa della tradizione della black music, dialoga e si incontra con l'universo jazzistico contemporaneo del sassofonista Federico Benedetti.


ROBERTO MANUZZI

ROBERTO MANUZZI QUARTETT

Roberto Manuzzi: saxofono
Roberto Poltronieri: chitarra
Massimo Mantovani: tastiere
Lele Barbieri: batteria
Quartetto scaturito dalla "reunion" di quattro musicisti ferraresi di consolidata fama; Roberto Manuzzi al sassofono, Massimo Mantovani al pianoforte elettrico, Lele Barbieri alla batteria e Roberto Poltronieri alla chitarra. In programma il sound graffiante del jazz soul degli anni '60 e '70 di musicisti come Stanley Turrentine e Wes Montgomery e il "pre-rock" dei sassofonisti delle band di James Brown e Fats Domino