COSTIPANZO SHOW

Il costipanzo show nasce nel 1992 nello studio televisivo del Mago Simon, li si stava registrando l’ultima puntata del programma TV, Paese Nius condotto da Gianfranco Kelly e Simon, come ospite si era invitato Duilio Pizzocchi, che al termine della registrazione disse: < ho un’idea per un nuovo spettacolo >, terminata l’esposizione Kelly sembrò perplesso Simon disse: < nun me sembra na grossa idea ma se po provà .
Così la prima rappresentazione avvenne in marzo 1992 nel locale Pappagaillot di S. Matteo della Decima con il cast che prevedeva: Duilio Pizzocchi, il mago Simon, Gianfranco Kelly, Schulz, il maestro Bragardi, Bruno Nataloni, Giuseppe Giacobazzi, Paola Agostostini e Shila assistente del mago.
Il Pappagaillot ci ha visto per 12 anni fino al 2004 tutti i mercoledì da ottobre a maggio e poi l’Elefante Bianco, il Moxie di Riccione e tutte le feste di piazza e sagre, ad oggi un conto approssimativo per difetto hanno assistito al Costipanzo Show non meno di 300.000 spettatori……..to be continued ……


ANDREA VASUMI

Artista precocissimo, durante la nascita avvenuta nella notte tra il 17, il 18 ed il 19 aprile del 1971 già scambia qualche battuta con l'ostetrica che l'ha in braccio; questa, sconquassata dalle risate e sbarellata di suo, lo farà cadere fino alla notte del 15 maggio.
Raccolto, trascorre l'infanzia. Sfocia il suo disagio pubescente nell'adolescenza. E, soprattutto, nel bagno di casa.
Collabora dal 1983 con il suo analista il quale, ai dubbi esistenziali esternati, risponde omettendo volontariamente le consonanti. Dai 24 ai 31 anni gira l'Italia in lungo ed in largo, sempre però tenendo la destra e scoprendo che l'Italia è molto più lunga che larga.

Raggiunta la fama, la supera senza mettere la freccia: fermato, passera' la notte all'addiaccio, che non è una bestemmia.
Infaticabile innovatore di linguaggi, inventa un nuovo modo di comunicare: lo SKROPT, che prende subito piede tra i giovanissimi che non hanno niente da dirsi.
Fautore di una comicità trasversale, raramente longitudinale, pregna di nervature oblique, al motto "Una risata ci seppellirà" ha accettato più volte di farsi sotterrare ridendo, emergendone ogni volta con un'espressione un pò più seria, e chiedendo da bere.
A tutt'oggi si esibisce (Andrea) nei locali di tutta la penisola, appena dopo l'orario di chiusura. Brio, invece, passa il tempo partecipando a matrimoni di persone sconosciute scoppiando in grossolane risate appena dopo il "si" degli sposi.




DAVIDE DAL FIUME

Davide Dal Fiume si occupa di teatro comico da tanti anni, ha portato i suoi personaggi al cinema, in televisione, in teatro e anche sulle pagine dei libri che ha scritto. Si è esibito nei posti più impensabili perché il teatro che fa è libero anche da sé stesso e quindi lo si può fare ovunque, anche in ospedali, zone disagiate o colpite da calamità.

"Il teatro parla di noi, delle nostre vite, del nostro tempo. In ogni opera ci sono gli uomini, ci siamo noi e questo è il suo pregio più grande. La comicità fa bene allo spirito, ai rapporti umani e permette anche nei momenti difficili di non rinunciare a dire la verità."

http://www.davidedalfiume.it


DUILIO PIZZOCCHI

"Duilio Pizzocchi" (Maurizio Pagliari) nasce a Bologna nel 1957 e fin da bambino mostra propensione alla battuta, allo scherzo ed a ogni forma di divertimento.  Già a vent'anni comincia a frequentare le Radio e le TV dell'Emilia Romagna partecipando a programmi umoristici; nascono qui le prime "macchiette": Duilio Pizzocchi, imbianchino ferrarese che vive in un mondo di barzellette. Poi arriva "Cactus", tipico frickettone molto in voga negli anni '80, il classico tipo che vive alla giornata, sempre a caccia di prestiti, furtarelli e prodotti stupefacenti. Per parodiare le tante maghe e chiromanti presenti nelle TV private nasce "Donna Zobeide", che, pur proponendo sistemi divinatori assurdi, trova credito tra i radio ascoltatori. Nei primi anni '90 arriva anche "Ermete Bottazzi", camionista ferocissimo e spietato, sempre lanciato, a tutta velocità, sulle strade d'Italia coi suoi "carichi improbabili".

Dello stesso periodo è anche "La Novella", vecchietta acida e menagramo che, dopo un lungo periodo di gestazione radiofonica trova spazio anche sul palcoscenico. Altri personaggi, che raramente vengono proposti dal vivo, sono " Eddy Collante", mafioso italo-americano ,  "Stefano Pedrazzi", stilista gay, "Mefistocchi", manifestazione demoniaca dello stesso "Duilio" e altri che proprio non mi ricordo ...

Con questo corredo "Duilio" agisce nelle TV locali e, più raramente, in quelle nazionali (Maurizio Costanzo Show - Zelig) portando in giro il suo spettacolo di cabaret nelle più disparate situazioni: Teatri, Conventions, Locali, Feste di Piazza, etc...

Nel 1992 fonda, insieme a degli amici, il "Costipanzo Show", varietà comico tuttora vitale in cui trova particolare sintonia col "Poeta Romagnolo Giuseppe Giacobazzi" col quale propone spesso esibizioni in duo.


SIMON CABARET

Simon, al secolo Maurizio Broccolo, nei primi anni ’90 costituisce con Duilio Pizzocchi; comico bolognese, la compagnia del Costipanzo Show, parodia del noto programma televisivo Maurizio Costanzo Show, lo spettacolo riscuote un notevolissimo successo di pubblico. In concomitanza con questa esperienza affina il profilo comico/cabarettistico creando un personaggio “sui generis” che unisce magia e comicità .
Partecipa a programmi televisivi sia nazionali (Rai Uno – Mediaset)  che locali, è ospite fisso per molti anni del programma “Dolce Amaro“ in onda su Telesantarno e Telecentro Emilia-Romagna, dove conduce una edicola magico/comica.


GEMELLI RUGGERI

Coppia di attori comici. Iniziarono alla fine degli anni Settanta col gruppo Gran Pavese Varietà (Vito, Patrizio Roversi, Syusy Blady). Sono noti soprattutto per il lavoro in tv: Lupo solitario, L’Araba fenice (programmi di Antonio Ricci in cui proponevano, fra l’altro la gag, dei due corrispondenti della tv di stato di Croda, immaginario paese dell’Europa dell’Est), Quelli che il calcio, Colorado cafè. Al cinema visti in Notte italiana (Carlo Mazzacurati, 1987), L’una e l’altra (Maurizio Nichetti, 1996) ecc. Del 2006 il libro Dubbi di un presunto scrittore. Piccole storie visibili a occhio nudo (Pendragon). Nel 2008 a teatro con la regia di Vito in Bella ciao.
• Manzalini Luciano Milano 1 gennaio 1952. Nei Gemelli Ruggeri è quello magro. Da solo interprete con Fabio Fazio del film Pole Pole (Massimo Martelli 1999). Fa parte dei 114 blogger e giornalisti di Alganews, il quotidiano online diretto da Lucio Giordano.
• Turra Eraldo Bologna 4 gennaio 1955. Nei Gemelli Ruggeri è quello robusto. Da solo (ma accanto ai vecchi amici Roversi, Blady, Vito, oltre che a Benigni e Villaggio) ebbe la parte dell’avvocato in La voce della luna (Fellini, 1990) e da ultimo si è visto in uno spot pubblicitario della Conad.